Perizie giurate, assicurazioni e mutui rientrano tra i servizi collegati all'acquisto della casa: sono gli adempimenti che accompagnano la compravendita e che l'agenzia segue insieme al cliente, dentro lo stesso percorso. È la parte del processo che spaventa di più, perché coinvolge soggetti diversi che lavorano con tempi propri. Questa guida spiega che cosa sono davvero questi passaggi, chi li esegue e quali documenti conviene avere già pronti per non allungare i tempi.

Che cos'è una perizia giurata

Una perizia è la relazione tecnica con cui un professionista descrive e valuta un bene. Diventa giurata, o asseverata, quando chi l'ha redatta ne giura la veridicità davanti a un pubblico ufficiale. Il giuramento si presta davanti al cancelliere di un tribunale o di un ufficio del giudice di pace, oppure davanti a un notaio. Due regole spesso ignorate: la perizia deve essere giurata da chi l'ha materialmente eseguita, e non da un terzo che ne attesti il contenuto; l'elaborato va portato completo, datato e sottoscritto dal suo autore, insieme a un documento d'identità valido. Il giuramento può essere reso presso qualunque tribunale o ufficio del giudice di pace sul territorio nazionale, senza vincoli legati alla residenza del tecnico o al luogo in cui si trova il bene. Ogni ufficio pubblica le proprie istruzioni operative, comprese quelle sull'assolvimento dell'imposta di bollo.

Quando serve, nel percorso di acquisto

Una perizia asseverata può servire in diversi momenti: per documentare lo stato di un immobile in una divisione ereditaria, per definire una situazione fra più proprietari, per accompagnare una pratica in cui è richiesta una valutazione tecnica formale. Non va confusa con la valutazione commerciale che l'agenzia esegue su richiesta con il sopralluogo: quest'ultima serve a impostare la vendita su basi realistiche, la perizia giurata è un documento tecnico con una responsabilità formale del suo autore. Sono strumenti diversi, con destinatari diversi, e capire quale dei due serve evita di pagare per il documento sbagliato.

La fase del finanziamento: che cosa preparare

Quando l'acquisto passa da un finanziamento, l'istituto di credito conduce una propria istruttoria, con tempi e criteri che non dipendono né dal venditore né dall'agenzia. Quello su cui si può incidere è la completezza della documentazione dell'immobile, perché è quasi sempre lì che si perdono le settimane. Conviene avere pronti l'atto di provenienza, la visura catastale, la planimetria depositata, l'Attestazione di Prestazione Energetica e il preliminare regolarmente registrato. Ricordiamo che il contratto preliminare va registrato entro venti giorni dalla sottoscrizione, che diventano trenta se è stipulato per atto notarile: un preliminare non registrato è un ostacolo proprio in una fase in cui nessuno ha voglia di ostacoli.

Le coperture legate alla casa

Intorno alla compravendita ruotano anche le coperture assicurative collegate all'immobile. Vale la stessa logica del resto della pratica: l'agenzia non sostituisce gli operatori specializzati, ma tiene insieme il quadro, si assicura che i documenti dell'immobile siano coerenti con quanto verrà dichiarato e che nessun passaggio resti scoperto mentre le parti aspettano una firma. La regola che seguiamo è semplice: nessuna promessa su condizioni che non dipendono da noi, e massima chiarezza su quello che invece possiamo garantire.

Come si incastrano i tempi

La sequenza è quasi sempre la stessa e conviene averla chiara fin dall'inizio, perché ogni passaggio dipende dal precedente. Si parte dalla proposta d'acquisto accettata, che fissa le condizioni economiche e la data indicativa del rogito. Segue il contratto preliminare, da registrare entro venti giorni dalla sottoscrizione, o trenta se stipulato per atto notarile. In parallelo corre l'istruttoria del finanziamento, che non ha tempi garantiti e che si nutre esattamente della documentazione dell'immobile. Nel frattempo vanno chiuse le verifiche tecniche, a partire dalla conformità catastale, perché al rogito gli atti devono contenere, a pena di nullità, il riferimento alle planimetrie depositate e la dichiarazione degli intestatari sulla conformità allo stato di fatto. Chi imposta la pratica pensando che questi passaggi siano consecutivi allunga i tempi; chi li fa correre in parallelo, sapendo quali dipendenze esistono, arriva alla firma senza rincorse dell'ultimo momento.

Il ruolo dell'agenzia

Il valore di avere un unico interlocutore, in questa fase, è molto concreto. Chi ha seguito la valutazione e raccolto i documenti sa già dove sono le criticità, può anticipare le richieste che arriveranno e sa quali verifiche vanno chiuse prima del rogito, a partire dalla conformità catastale. È il modo in cui l'agenzia interpreta la propria promessa: accompagnare passo dopo passo all'acquisto della casa, occupandosi del disbrigo di quella parte burocratica che spesso stanca.

Ne parliamo?

State per comprare casa e volete arrivare alla firma senza sorprese? Parliamone prima: verifichiamo insieme i documenti dell'immobile, mettiamo in fila gli adempimenti e vi accompagniamo fino al rogito. Ci trovate in Corso Vittorio Emanuele II a Caltanissetta, oppure scriveteci quando volete.

Fonti